domenica 7 giugno 2009
sabato 6 giugno 2009
La QuiEte.
Seduta davanti al computer cerco un pò di voglia. Ho messo un vecchio cd sul piatto. Ho messo una maglietta enorme addosso. Ho incrociato le gambe. Ho sborgliato i pensieri. E ne è sgorgato fuori un mare inquieto, acque limpide ma fredde e percorse dalle correnti. Cieli tormentati. Vorrei essere la primavera. Vorrei essere le acque quiete di certe giornate di sole viste chissà dove. Invece sono sempre vento, temporale. Delle volte stanca. Sfinisce. Sfibra. Non so essere in nessun altro modo e questo mi fa incazzare. Ogni volta che guardo il cielo e mi sento sconvolgere dentro. Ogni volta che un colore, un odore, una sfumatura di luce mi sfiora i pensieri come un volo di farfalla. Mi prende allo stomaco. Apre voragini. Trombe marine. Tifoni tropicali. And so on. 
martedì 2 giugno 2009
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