domenica 7 settembre 2008

Cose

Adoro il vento. Quando mi scompiglia i capelli. Quando fa rabbrivvidire le mie spalle nude nonostante settembre. Quando fa volare i miei fogli mentre cerco di studiare seduta sul balcone. E io a rincorrerli. Per non perderli. Per poi alzare gli occhi, verso il cielo. Il cielo. Di nuvole e vento. Di sprazzi di blu. Di questa domenica che sembra vivere stotto un cielo diverso, preso in presitto da paesi lontani. Che sa di salsedine e spruzzi di balene. Che sa di navi piccole all'orizzonte e di rive frastagliate a salmastre. Dilago. Divago.
Sottolineo in blu pagine interminabili che dovrei aver già terminato. Mentre penso ad altro. Mentre faccio elenchi di cose da fare in questi giorni convulsi. E il tempo che manca a partire. E il tempo che devo studiare. La musica suona dentro la mia stanza e la mia testa. Dentro telefonate silenziose. Distanze. Mancanze. Io che parto senza da sola stavolta. Io che ho paura e voglia. Io che rido e piango. Io che faccio pensieri che non vorrei fare. E scende la sera. E guardo i miei piedi ancora abbronzati nelle infradito di paglia. Chiudo i libri. Ti chiamo. Scaldo un pò d'acqua per farmi il te.
......On air The Lord of The Ring OST.

2 commenti:

nel dubbio ha detto...

"Che sa di salsedine e spruzzi di balene"... sei meravigliosa!

antonio lillo ha detto...

cose e gesti (anche piccoli) che danno senso, e ritmo, alla vita, giusto?

come stare fermi in acqua, di fronte alle onde, e ogni onda è sempre diversa...