venerdì 7 marzo 2008

vento e stelle

Una sera di vento e stelle. Torno a casa [Treno]. Un altro giorno mi è bruciato tra le mani. Accendo un fiammifero, ma è un attimo e non resta che buio e odore di zolfo nell'aria. Il tempo suona implacabile l'odiosa melodia del suo scorrere [e io, nel mezzo, cosa diavolo sono?]. E tutto mi sembra troppo breve. Mentre sto bruciando. La mia immagine cambia oltre la mia percezione. E non solo quella. Fermo il tempo sulle tue labbra. Mentre stai bruciando. Fermo il tempo per te. Perchè il tuo bruciare è insieme il dolore e il piacere più grande. Sei lontano ma sento il calore della tua fiamma. Metto la mani a conca per proteggerla dal vento. Tempo [bastardo] non avrai il mio scalpo.

6 commenti:

Athaualpa ha detto...

fumare nuoce gravemente alla salute.

vinci ha detto...

Tu hai una grande dote. sei grande quando scrivi, quando lasci andare la tua ironia...fallo di più, perchè sei grande

Luca Bleek Sartirano ha detto...

Sono un esperto in materia,
chiedi consulenza quando vuoi...

Franz ha detto...

Auguri di cuore susanna.

Ed Kemper ha detto...

non pensare al rientro ma a quanto possa esser stato bello il viaggio di andata.
Ed

Dyo ha detto...

Mai pensato di scrivere poesie?