mercoledì 14 settembre 2011

metallo

niente è mai dimenticato. solo sopito. addormentato a forza con i sonniferi sciolti nel latte. ma è uno stato temporaneo. il risveglio sarà confuso, nauseato e violento.

e poi verrà solo una delusione sorda, senza speranza. e tu, bambina, sarai adulta.

certe persone non cambiano. sono come una pagina, una pagina che credi averla girata ma è sempre la stessa pagina. e tornerà a ferirti. a deluderti. e sarà ogni volta peggiore. finchè lo accetterai come fosse normale, inevitabile. e porterai addosso le delusioni come metalli pesanti dentro le cellule. ma non sentirai più male. e tu, bambina, sarai adulta.

e ci camminerai sopra, senza guardare. e andrai oltre, senza sanguinare. e non te ne accorgerai neppure. e tu, bambina, imparerai a fottertene.

sabato 25 giugno 2011

insonnia

E' a te che penso in certe notti senza riposo.

Alla tua forma tra le mie mani. Linee da percorrere con gli occhi chiusi. Linee che sono musica, una musica che so suonare. Pelle. Come ritrovarsi quando si e' persi. Dispersi. Di nuovo.

Anche se. Distratta dal canto di chissà quali sirene. O troppo stanca. O troppo sola. O troppo distante. O chissà dove. Da chissà dove è a te che penso nelle mie notti senza riposo.

E' te che cerco. Seguo il tuo suono nel vento. Ne seguo l'odore. L'odore del vento che come in sogno mi riporta a casa. Qualunque cosa essa sia.

domenica 19 giugno 2011

Oltre il buio

L'esplosione dei colori e della luce. Il buio sembra non arrivare mai. La chiamano estate. La chiamano dannata estate. La odio stasera. La odio e la amo nel modo perverso in cui si ama anche cio' che fa male.
Luce. Abbagliante. Insonnia, gastrite. Notti infinite. Sogni interrotti, agitati, sfocati. Le ore di veglia che aumentano e si allungano. Sere rosa e azzurre che allungano gambe lunghissime oltre l'orizzonte. Stelle. Notti. Albe. Giorni. Cielo a strafottere. La odio. La amo e la odio. La odio.
tutti i sensi aperti. Ai suoni. Al vento che asciuga il sudore sulla pelle. Agli odori. Gli occhi riescono a vedere sfumature nuove. Troppo. Troppo tutto insieme. Stupore e lacrime. Malinconia a cucchiate. Nostalgie per immagini sfocate oltre l'orizzonte. Dolore sordo. Pura gioia.
Sopraffatta. Mi arrendo. All'estate. Che faccia di me ciò' che vuole.

lunedì 13 giugno 2011

Dormire

Succede.


Di svegliarsi all'improvviso. Nel buio. Di non riuscire a respirare. Come se non ci fosse più aria abbastanza. Come se non ci fosse più tempo abbastanza.


Succede. Di pensarci. E ripensarci. E di sentire la stanchezza salire dalle caviglie alle vertebre del collo. Ed avere paura. Di dormire.


Di provare a scavare con la punta delle dita. Dentro. Tra le costole. Nella carne tra lo sterno e cuore. Nei polmoni. Con la punta delle dita. Sfiorando appena. Per paura che possa far male.

domenica 12 giugno 2011

quorum

Ho votato.

La scrutatrice in chat sull'iphone mi ha fatto il favore di segnare il mio nome e darmi la matita. Nessuno si è premurato di dirmi in che cabina andare. Le urne erano rivolte al contrario a non ho potuto imbucare le mie schede. Nè buongiorno nè buonasera. Alle 11 passate il mio seggio era al 3%.

Ma dove vivo?

Dove??